Progetto Mare

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Progetto: Il mare come fonte di sviluppo economico-sociale

(di Davide Leonardi)

Introduzione

Pur in presenza di un potenziale enorme, il Sud Italia è cronicamente afflitto da un tasso di disoccupazione tra i più elevati d’Europa, un sistema industriale ed economico fermo ec con poche idee che non risponde alle esigenze di occupazione del territorio. Questa situazione crea un ristagno in cui difficilmente possono essere attratti capitali esteri.

La problematica

Tra le diverse situazioni paradossali, il territorio del Sud Italia è carente di infrastutture portuali adeguate (es. posti barca e porti turistici) e capaci di supportare uno sviluppo turistico che al momento vive principalmente delle bellezze paesaggistiche.

Soluzione

Creazione di 300.000 posti barca, di proprietà dei condomini che affacciano su una porzione di mare. La cura, lo sviluppo e la manutenzione sarebbero a carico dei diversi condomini.

A Napoli la zona adatta per iniziare questo esperimento è parte dall'area di Bagnoli e si estende ben oltre Pozzuoli lungo il litoraneo flegreo.

Per poter diventare progetto, l'idea qui espressa necessità della creazione una fabbrica (a partecipazone mista pubblico-statale) dove si possa creare la 500 del mare ovvero un'imbarcazione con un prezzo contenuto per essere accessibile a tutti, seguendo il medesimo modello della Fiat 500 cioè una barca che copre gli stessi bisogni soddisfatti dalla Fiat 500 negli anni '60.

Il progetto, dopo l'esempio pilota di Napoli, potrebbe prevedere una diffussione delle competenze acquisite per la creazione di strutture simili in altre zone costiere.

Tempistica

  • Studio di fattibilità: dai 3 a max 6 mesi

  • Impianto minimo (es. boe e pontili): 2 mesi

  • Messa in produzione della %00 del mare: 6 mesi – 1 anno.

Struttura

  • Coordinatore

  • Consulenze legali e finanziarie

  • Ingegnere

  • Tecnico comunale